Diagnosi energetiche PMI, al via il Programma regionale

Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione

Delibera n°1897 del 14 novembre 2016

Attraverso la delibera n°1897 del 14 novembre 2016 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato lo schema di convenzione con il Ministero dello sviluppo economico per dare il via al Programma regionale finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese o l'adozione di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO 50001.

La data di avvio del programma è prevista per il 1° gennaio 2017 e la conclusione al 31 dicembre 2019. Tra gli interventi ammissibili nell'ambito della realizzazione delle diagnosi energetiche si sono aggiunti anche "gli interventi che implicano solo modifiche gestionali, senza investimenti strumentali - come riportato in delibera -, purché sia documentato il risparmio energetico conseguito".

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Nuovo Bando ISI INAIL 2014: contributo di 267.427.407 euro a fondo perduto

Written by AGEws - Settore Commerciale on Mercoledì, 14 Gennaio 2015. Posted in Finanziamenti e Incentivi, News Sicurezza

Incentivi a sostegno delle imprese per il miglioramento della sicurezza sul lavoro

Anche quest'anno è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Bando ISI INAIL 2014 che prevede il finanziamento in conto capitale a fondo perduto di Euro 267.427.407 per progetti di miglioramento delle condizioni di lavoro e l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Sono ammesse al contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate nel territorio italiano ed iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato, Agricoltura.

65% del progetto

I finanziamenti saranno assegnati fino ad esaurimento secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari a 65% dell'investimento, per un massimo di 130.000 euro ed un minimo ammissibile pari a 5.000 euro (per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato alcun limite minimo) saranno erogati dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. Per i progetti che comportano contributi superiori a 30.000 euro sarà possibile chiederne un’anticipazione pari al 50% che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.
L’incentivo ISI è ripartito in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea. 

Prima fase: caricamento online del progetto
Le domande di contributo dovranno essere presentate per via telematica nella sezione Servizi Online del sito www.inail.it dal 3 marzo 2015 alle ore 18 del 7 maggio 2015 seguendo la procedura informatica di compilazione guidata.

Seconda fase: download del codice identificativo
Dal 12 maggio 2015 le imprese che avranno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda potranno effettuare il download del proprio codice indentificativo necessario per l'invio attraverso lo sportello informatico INAIL.

Terza fase: Click Day
Le imprese dovranno inviare attraverso lo sportello informatico INAIL la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il proprio codice identificativo. La data e gli orari di apertura dello sportello informatico per l'invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 3 giugno 2015.

Maggiori informazioni sul sito www.inail.it dove è possibile scaricare l'Estratto del Bando e gli Avvisi Pubblici Regionali.

 

BS OHSAS 18001: Le aziende italiane puntano sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro

Written by AGEws - Settore Commerciale on Lunedì, 15 Dicembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione, News Sicurezza

In 2 anni le aziende certificate OHSAS 18001 sono aumentate del 40%

Nel 2014 si sono certificate 3.800 imprese in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Ohsas 18001), facendo rilevare una crescita del 40% negli ultimi due anni e del 12% nell'ultimo anno. Inoltre 11.600 siti produttivi sono stati certificati analogamente segnando un aumentato di circa il 45% in due anni e dell'8% nel 2014.

Questi dati emergono da una sintersi elaborata da Accredia, l'Ente unico nazionale di accreditamento, in occasione della consegna del premio Imprese per la Sicurezza organizzato da Confindustria e Inail tenutosi a Roma l'11 dicembre.

I settori che hanno fatto maggiormente ricorso alla certificazione della sicurezza sui luoghi di lavoro sono quelli delle costruzioni e quelli impegnati nella logistica e nei trasporti, circa 1.500 siti certificati in entrambi i settori, che nel 2014 hanno rappresentato ciascuno il 12,5% del totale dei siti produttivi certificati. A seguire i comparti relativi al rifornimento di energia elettrica (10,5% del totale) e dell'intermediazione finanziaria (7%).

Domanda Ammessa

I settori che sono cresciuti maggiormente sono quello dell'industria mineraria (+71%), seguito da quelli relativi alle tecnologie dell'informazione (+34%), dei prodotti in gomma e plastica (+27%) e delle macchine-apparecchiature e dei servizi d'ingegneria (rispettivamente +22%), tutti incrementi rilevati a luglio 2014 rispetto a luglio 2013.

La Lombardia e' la regione dove si e' registrato il maggior numero di siti produttivi, quasi 1.850 (circa il 15% del totale), che hanno richiesto e ottenuto il "bollino di qualita'" in materia di salute e sicurezza sul lavoro, seguita dal Veneto e dall'Emilia Romagna, rispettivamente con 1.111 e 1.016 siti certificati (il 9% circa del totale). L'incremento e' stato riscontrato su tutto il territorio nazionale.

E' aumentato anche il numero degli organismi accreditati per il rilascio delle certificazioni del sistema di gestione a garanzia della salute e della sicurezza sui posti di lavoro, che sono quasi raddoppiati passando dai 16 del dicembre 2009 ai 30 del novembre 2014. Oggi Accredia mette in campo 61 ispettori che verificano gli organismi incaricati di rilasciare le certificazioni, comprese quelle per la salute e la sicurezza sul lavoro a norma Ohsas 18001, e negli ultimi 5 anni sono cresciuti di piu' del 30%.

Federico Grazioli, presidente di Accredia , ha dichiarato che "Le imprese dimostrano di apprezzare i vantaggi che derivano dalle certificazioni, a partire dalla riduzione del numero e della gravita' degli infortuni. Ci sono infatti ricadute importanti in termini di minori costi, umani ed economici, sostenuti dalle aziende certificate e di conseguenza anche dalla collettivita'. Oltre a queste, se ne aggiungono altre non meno rilevanti a partire, per esempio, dai contributi Inail alle aziende per il finanziamento degli interventi sulla sicurezza cosi' come, l'aumento della produttivita', grazie alla riduzione dell'inattivita' per malattie o infortuni del personale".

Il Premio "Imprese per la Sicurezza 2014", giunto alla terza edizione, vuole valorizzare e premiare gli sforzi fatti dalle imprese italiane per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro. Scopo del premio e' anche quello di creare e diffondere cultura di impresa su temi cosi' importanti per la tutela dei lavoratori.

Fonte: Accredia

Come cambia l'efficienza energetica dopo il D.Lgs 4 luglio 2014 n.102

Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione

L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica

L’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica con il Decreto Legislativo nr. 102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n° 165 del 18/07/2014).

I principali argomenti del D. Lgs. 102/2014 sono:

  • Obbiettivi vincolanti di risparmio energetico 2014-2020
  • Riqualificazione del parco immobiliare pubblico e privato
  • Diagnosi energetiche e riqualificazione degli operatori
  • Misurazione e fatturazione dei consumi energetici
  • Efficienza energetica nel riscaldamento e raffreddamento
  • Trasformazione, trasmissione e distribuzione dell’energia
  • Disposizioni orizzontali
  • mmc niosh

    E’ prevista la redazione della strategia nazionale per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati tenendo conto del Piano nazionale per incrementare gli edifici ad energia quasi zero (art. 5 D.L. 63/2013). Dal 1 gennaio 2014, il 3% della superficie utile degli edifici di proprietà del governo centrale e da esso occupati sarà riqualificata energeticamente in modo da garantire un risparmio energetico cumulato nel periodo 2014/2020 di almeno 0,04 Mtep. Sono allocati 380 milioni di euro per la realizzazione del programma di interventi sulla PA centrale che dovrà inoltre acquistare esclusivamente prodotti servizi ed edifici ad alta efficienza, coerentemente con il rapporto costo/efficacia.

    Entro il 5 Dicembre 2015 è stato imposto l’obbligo per le grandi imprese e per le imprese energivore di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi. Sono inoltre allocati 15 milioni di euro/anno per il periodo 2014/2020 per il cofinanziamento dei programmi attuati dalle Regioni atti ad incentivare le PMI a sottoporsi ad audit energetici. Al fine di qualificare gli operatori sono stati introdotti regimi di certificazione ed accreditamento per i fornitori di servizi energetici. Sono pubblicati gli elenchi delle ESCo, degli EGE e delle imprese certificate ISO 50001. E’ prevista la qualificazione volontaria degli auditors energetici e degli installatori di elementi edilizi. L’obbligo di effettuare diagnosi energetiche nei propri siti produttivi non si applica alle imprese che adottino un Sistema di Gestione dell’energia ISO 50001 certificato.

    E’ previsto l’obbligo di installazione di contatori individuali per i clienti finali che riflettano consumo effettivo e informazioni sul tempo effettivo dell’utilizzo dell’energia.

    Entro il 31 Dicembre 2016 è imposto l’obbligo di installazione di contatori individuali per misurare l’effettivo consumo di calore  per ciascuna unità immobiliare. Qualora non fattibile, vi è comunque l’obbligo di installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione  del calore in corrispondenza dei radiatori.

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    Entro il 31 dicembre 2014 le informazioni sulle fatture emesse dovranno essere precise e fondate sul consumo effettivo di energia ed il cliente finale potrà accedere ai propri dati di consumo storici che potranno essere messi a disposizione dei fornitori di servizi energetici.

    Entro il 30 ottobre 2015 viene predisposto un rapporto dal GSE che contiene la valutazione del potenziale nazionale di applicazione della cogenerazione ad alto rendimento nonché del teleriscaldamento e teleraffredamento efficienti e vengono individuate le misure da adottare nel periodo 2020-2030 per sfruttare tale potenziale.

    Entro il 5 giugno 2014 è inserito l’obbligo di effettuare un’analisi costi-benefici per gli operatori che propongono progetti per nuovi impianti o progetti per ammodernamento (con potenze superiori a 20 MW) o di nuove reti di teleriscaldamento. L’AEEGSI definisce gli standard del servizio di teleriscaldamento e teleraffredamento, stabilisce i criteri per la determinazione delle tariffe di allacciamento delle utenze e, nei soli casi di nuove reti ubicate in aree urbane non metanizzate, stabilisce le tariffe di cessione del calore. Ancora l’AEEGSI provvede ad aggiornare le regole per la remunerazione delle attività di sviluppo e gestione delle reti. Deve adottare disposizioni per assicurare priorità di Dispacciamento all’energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento.  Deve anche regolare l’accesso della domanda ai mercati di bilanciamento, di riserva e di altri servizi di sistema. Inoltre provvede ad adeguare le componenti della tariffa elettrica per superare l’attuale struttura progressiva.

    Alle DISPOSIZIONI ORIZZONTALI viene specificata la realizzazione di un programma di informazione e formazione. Tale programma ha a disposizione 1 Mln di euro l’anno e viene definito tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti a cui è rivolto (imprese, fornitori di servizi energetici, PA, studenti e consumatori). Sono introdotte misure per lo sviluppo e la diffusione di contratti tipo di prestazione energetica e vengono definite le linee guida per semplificare e armonizzare le procedure autorizzative per l’istallazione degli impianti. Viene istituito un fondo di natura rotativa per la concessione di garanzie e/o finanziamenti per interventi di efficienza energetica realizzati dalla Pubblica Amministrazione, le ESCo e le imprese.

    Software 626 HACCP per la redazione del Manuale di Autocontrollo

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Venerdì, 07 Novembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, News Sicurezza

    IL SOFTWARE E' IN PROMOZIONE FINO AL 30 NOVEMBRE 2014 - AFFRETTATI!

    La vigente Normativa sulla sicurezza e l’igiene degli alimenti, nello specifico i regolamenti europei CE 852/2004, CE 853/2004, CE 854/2004 e CE 882/2004 stabiliscono che tutte le aziende che esercitano un’attività che riguardi la preparazione, la produzione, il confezionamento, il deposito, il trasporto e la distribuzione (compresa la somministrazione al consumatore finale) di sostanze alimentari devono adottare un sistema di autocontrollo.

    L'azienda che svolge le attività sopra-citate deve pertanto redigere il Manuale di autocontrollo HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) e i relativi documenti di registrazione collegati.

    L’operatore alimentare che non predispone di un sistema di autocontrollo HACCP è soggetto a sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo 1000 euro a un massimo di 6000 euro..

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    626 HACCP è un software che permette di redigere il Manuale di Autocontrollo (e i relativi documenti di registrazione collegati) con riferimento alla metodologia H.A.C.C.P. (Hazard Analysis Critical Control Points) aggiornato con quanto previsto dal D.Lgs. 193/07 e dai regolamenti CE 852/2004, CE 853/2004, CE 854/2004 e CE 882/2004.
    Il software, attraverso l’ampia banca dati di archivi di base disponibili, consente:
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    • di effettuare l'analisi dei rischi,
    • di identificare i CCP (punti critici di controllo),
    • di monitorare i CCP,
    • di gestire le procedure di pulizia e sanificazione,
    • di gestire il piano di disinfestazione e derattizzazione,
    • di gestire i controlli delle temperature per ogni impianto/cella frigo,
    • di registrare le non conformità,
    • di effettuare la stampa del manuale di autocontrollo in formato DOC, DOCX, PDF e ODT etc,

    All'interno dell'Area Demo Prodotti on-line è possibile provare il software in tutte le funzionalità, gratuitamente e senza alcun obbligo, per accedere è sufficiente compilare il form di registrazione* accessibile cliccando qui

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    In arrivo i voucher da 10mila euro a fondo perduto per la digitalizzazione delle PMI

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Giovedì, 26 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, Finanziamenti e Incentivi

    FIRMATO IL DECRETO ATTUATIVO PER L'EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DESTINATI ALL'ACQUISTO DI SOFTWARE, HARDWARE E SERVIZI CHE CONSENTANO IL MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA AZIENDALE.

    I ministeri dell'Economia e dello Sviluppo Economico hanno finalmente firmato il decreto attuativo sui finanziamenti per la digitalizzazione della piccola e media impresa previsti dal decreto 145/2013 denominato "Destinazione Italia" emanato nel settembre 2013.

    Sono state fissate le regole per i voucher fino a 10mila euro a fondo perduto destinati alla "digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese".

    Sono stati inoltre definiti lo schema standard di bando e delle modalitè di erogazione dei contributi, mentre è stata rinviata ad un decreto del ministro dell'Economia ancora in lavorazione la questione delle coperture (fino a 100 milioni di euro).

    I contributi in forma di vaucher dal valore non superiore a 10mila euro potranno coprire fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili, ovvero degli investimenti destinati all'acquisto di SOFTWARE, hardware o servizi riconducibili al miglioramento organizzativo e di digitalizzazione:

    • miglioramento dell'efficienza aziendale;

    • modernizzazione dell'organizzazione del lavoro (anche mediante telelavoro);

    • sviluppo di soluzioni e-commerce;

    • connettività a banda larga e ultralarga;

    • collegamento alla rete internet mediante satellite, quindi con acquisto di decoder e parabole, dove non sono disponibili soluzioni fisse;

    • formazione qualificata, nel campo dell'Itc, del personale delle Pmi.

    L'incentivo è riservato alle micro, piccole e medie imprese che, in sede di presentazione della domanda, "abbiano dichiarato che l'importo del voucher richiesto non è tale da determinare il superamento del massimale "de minimis" di loro spettanza.

    Le imprese candidate non devono essere sottoposte a procedura concorsuale e non devono trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione conrollata o di concordato preventivo. Non devono inotre aver ricevuto altri contributi pubblici per le medesime spese.

    Le domande di partecipazione al bando dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica attraverso la procedura dedicata che sarà attivata sul sito del ministero (www.mise.gov.it). Prossimamente un provvedimento apposito del Ministero dello Sviluppo economico fisserà i termini per la presentazione delle domande.

    Per gli ultimi aggiornamenti sul bando puoi consultare il sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico all'indirizzo www.mise.gov.it.

    Non perdere questa occasione per informatizzare i Tuoi sistemi ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001! Migliora l'efficienza dei Tuoi processi aziendali ed innova tecnologicamente la Tua azienda con 626 Suite e 626 SGI!

    Per maggiori informazioni contattaci al numero 0425.474553 oppure all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    Contributi alle imprese per l'adozione di tecnologie digitali: Nuovi Bandi Innovazione 2014

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Martedì, 02 Settembre 2014. Posted in Homepage in evidenza, Finanziamenti e Incentivi

    IMPORTANTI OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE LOMBARDE E TREVIGIANE

    Come pre-annunciato qualche mese fa, CCIAA Treviso ha pubblicato il Bando camerale per la concessione di contributi alle PMI per favorire l'innovazione, la competitività, per l'applicazione di tecnologie avanzate e la salvaguardia dell'ambiente per il 2014 (così detto Bando Innovazione 2014).

    Inoltre, Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese lombarde con la pubblicazione del nuovo Bando "Ricerca e Innovazione" edizione 2014.

    In questo autunno, pertanto, si prevedono importanti opportunità per le imprese che intendono adottare nuove tecnologie digitali ed altre misure di innovazione.

    Bando Innovazione 2014

    La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso ha stanziato un fondo complessivo di € 900.000,00, ripartito in 5 diverse Linee di intervento:

    • Linea 1: Mappatura dei bisogni di innovazione e identificazione delle azioni per la soluzione di tali bisogni, € 100.000,00;
      Finalità: favorire l'approccio all'innovazione, intesa nel suo significato più ampio, definizione dei bisogni e delle soluzioni.
    • Linea 2: Sviluppo di progetti, prodotti e servizi innovativi, € 270.000,00;
      Finalità: realizzazione di progetti innovativi in collaborazione con professionisti, società/centri/laboratori di ricerca specializzati (pubblici e privati), Università e centri di trasferimento tecnologico.
    • Linea 3: Capitale umano qualificato in azienda, € 80.000,00;
      Finalità: attivazione di nuove professionalità' in azienda, per l'apporto di specifiche competenze.
    • Linea 4: Tecnologie dell'informazione e comunicazione (ICT), € 300.000,00;
      Finalità: - adozione di tecnologie dell'informazione e comunicazione (ICT) innovative, per una maggiore efficienza/efficacia delle attività produttive e di servizio e/o per impedire la contraffazione dei prodotti a tutela delle produzioni caratteristiche e dei prodotti innovativi; - introduzione di strumenti e sistemi avanzati di gestione dei processi organizzativi e gestionali interni, sia nei confronti della clientela e del mercato che delle imprese fornitrici.
    • Linea 5: Interventi per la competitività aziendale e la tutela dell'ambiente, € 150.000,00;
      Finalità: coniugare le esigenze di produttività e competitività con il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente, attraverso processi di produzione e valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi/strumenti che, rispetto alle alternative disponibili, comportino la riduzione dell'inquinamento, dell'uso di risorse e una migliore gestione del processo produttivo.

    Sul sito della CCIAA Treviso riportato in fondo alla pagina, sono disponibili le Schede di Intervento relative alle Linee sopra-elencate, dove vengono dettagliatamente specificati gli interventi ammissibili, gli investimenti minimi e gli importi massimi del contributo.

    Nel caso specifico della Linea 4 sarà possibile ottenere un contributo fino al 50% delle spese sostenute per i seguenti interventi:

    • dotazione di sistemi di “cloud computing” riconducibili ad un insieme di tecnologie che permettano, anche sotto forma di un servizio offerto da un fornitore esterno (“provider”), di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati;
    • investimenti di informatizzazione dei processi produttivi e delle attività correlate alla produzione;
    • dotazione di apparati elettronici e/o programmi informatici per il controllo e la gestione remota dei processi e/o di apparati meccanici, elettrici, termodinamici e/o informatici;
    • realizzazione e/o sviluppo di sistemi che consentano transazioni elettroniche (e-commerce) tra imprese o tra imprese e consumatori, che in ogni caso presentino le seguenti caratteristiche generali minime, da attestare:
      1) tutela della privacy (requisiti essenziali di legge);
      2) tutela dei minori attraverso avvisi, se necessari;
      3) presenza di efficaci misure di sicurezza informatiche;
      4) assicurazione dell’assenza di ogni elemento riconducibile a pedofilia, pornografia, commerci illegali, discriminazione razziale, politica, sessuale e religiosa, istigazione alla violenza, plagio e abuso della credibilità popolare.
    • sistemi di approccio multicanale finalizzati al miglioramento del rapporto con il cliente nel post vendita (servizi a domicilio integrati, azioni di customer satisfaction);
    • piattaforme web per l’integrazione con i social network;
    • acquisizione di tecnologie e strumenti (software, ologrammi, marker, codici, etc) per la tracciabilità dei prodotti.

    Fatte salve le prescrizioni del Bando, sono ammissibili le spese correlate agli interventi sopra elencati, anche di consulenza, progettazione, assistenza, purché strettamente connesse al progetto di investimento.
    Sono altresì ammissibili, purché strettamente connesse al progetto e agli interventi ammissibili succitati, le spese di formazione, qualora evidenziate a parte ed entro il limite massimo del 10% delle succitate spese ammissibili

    Maggiori informazioni sul Bando Innovazione 2014 sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.tv.camcom.gov.it

    Bando Ricerca e Innovazione 2014

     

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    Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde, nell’ambito dell’Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde. Nello specifico, si intendono incentivare interventi di sostegno per:

    • stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto anche in vista di Expo;
    • accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei;
    • valorizzare il capitale umano inserendo in impresa ricercatori e personale altamente qualificato;
    • sostenere i processi volti all’ottenimento di brevetti/modelli europei/internazionali.

    Anche per il Bando della Regione Lombardia, come per il Bando di CCIAA Treviso, sono state previste diverse Misure di Intervento:

    • Misura A - Adozione di tecnologie digitali negli ambiti di eSupply Chain Collaboration, eCommerce, Mobile commerce e Social Commerce, Fabbrica Digitale, Smart logistics, Smart building, Safety, Digitale per l`agroalimentare. Indicativamente, possono essere ammissibili queste spese: acquisto di connettività dedicata, di servizi erogati in modalità cloud computing e Software as a service, di system integration applicativa abbinata a servizi cloud, di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali. Altri esempi sono a pag. 16 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 7.500 euro a 25.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
    • Misura B - Creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali con ricaduta diretta in una delle seguenti aree tematiche: agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, industria della salute, aerospazio. La misura è riservata alle imprese che operano nel settore delle tecnologie digitali. Indicativamente sono ammissibili le spese relative a: contratti di collaborazione con enti di ricerca, servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari, sperimentazioni, spese per la tutela della proprietà industriale. Altri esempi a pag. 23 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 15.000 euro a 30.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
    • Misura C - MPMI per expo. La misura intende favorire la realizzazione di progetti di innovazione di processo, prodotto e/o servizio in almeno una delle seguenti aree tematiche: agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile, industria della salute, aerospazio. I progetti devono prevedere obbligatoriamente la collaborazione con uno o più centri di ricerca registrati nel sistema QuESTIO (www.questio.it). Indicativamente sono ammissibili le spese relative a: contratto di collaborazione con un centro registrato nel sistema QuESTIO come CRTT che eroga servizi di ricerca di base, spese per acquisto e/o leasing di strumenti e attrezzature tecnologiche. Altri esempi a pag. 29 dell`allegato bando. Il contributo concedibile varia da 10.000 euro a 25.000 euro, a copertura del 50% delle spese ammissibili.
    • Misura D - Supporto alla partecipazione a programmi della Commissione Europea. La misura sostiene la partecipazione a "call for proposals" in ambito comunitario per i programmi Horizon 2020 e COSME, per call aperte tra il 1° giugno 2014 e il 31 maggio 2015.
    • Misura E - Capitale umano qualificato in impresa. La misura prevede un contributo a fronte dell`inserimento di dottorandi o dottori di ricerca in azienda. Indicativamente, sono ammissibili le spese relative al costo del personale sostenute dalla data di sottoscrizione del contratto di lavoro, stipulato non prima della data di pubblicazione dell`allegato bando. L`importo del voucher potrà variare tra 10.000 euro e i 15.000 euro per le MPMI e tra 12.000 euro e i 17.000 euro se l`azienda è una start-up.
    • Misura F - Sostegno ai progetti di brevettazione.

    Maggiori informazioni sul Bando sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.bandimpreselombarde.it

    CCIAA Treviso: in arrivo il nuovo Bando Innovazione 2014

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Giovedì, 26 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, Finanziamenti e Incentivi

    L'occasione giusta per informatizzare la gestione di Sicurezza, Qualità e Ambiente

    Nei prossimi mesi CCIAA Treviso pubblicherà un Bando camerale per la concessione di contributi alle PMI per favorire l'innovazione, la competitività, per l'applicazione di tecnologie avanzate e la salvaguardia dell'ambiente per il 2014 (così detto Bando Innovazione 2014).

     

    Verrà adottato in attuazione delle disposizioni di massima fornite dalla Giunta con deliberazione n. 294 del 13.12.2013, ovvero della volontà politica di ripetere, compatibilmente alla disponibilità economica per il 2014, la massimizzazione del sostegno diretto alle imprese per investimenti innovativi e per la ripresa del mercato interno, in considerazione del notevole successo della iniziativa avviata nel 2013.

    con 626 Suite vai sul sicuro

    Le attività finanziabili saranno molteplici e si divideranno in 5 diverse linee di intervento:

    • Mappatura dei bisogni di innovazione e identificazione delle azioni per la soluzione di tali bisogni
    • Sviluppo di progetti, prodotti e servizi innovativi
    • Capitale umano qualificato in azienda
    • Tecnologie dell’informazione e comunicazione
    • Interventi per la competitività aziendale e la tutela dell’ambiente

    Grazie a questo bando sarà possibile ottenere un contributo fino al 50% delle spese sostenute per l'implementazione di Sistemi di Gestione BS OHSAS 18001, ISO 14001, ISO 9001 o per l'informatizzazione di Sistemi già esistenti.

    E' l'occasione che aspettavi!

    ATTENZIONE: I fondi disponibili saranno limitati e verranno assegnati nell'ordine di presentazione delle domande.

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    La Rivoluzione della Qualità: entro settembre 2015 la Nuova ISO 9001

    on Martedì, 24 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, Sistemi di Gestione, News Qualità

    È prevista entro settembre 2015 la pubblicazione della nuova edizione della norma ISO 9001, la più diffusa sui sistemi di gestione.

    A fine marzo 2014, la nuova edizione della norma ISO 9001 è stata portata allo stadio di ISO/DIS (Draft International Standard) la cui valutazione, se dovesse avere esito positivo, la promuoverebbe a Final Draft (ISO/FDIS) già nei primi mesi del 2015. Gli obiettivi sono piuttosto ambiziosi e riguardano la maggiore complessità delle organizzazioni, superamento del rischio di approccio minimalista e una particolare attenzione alle organizzazioni che erogano servizi.

    Le novità presenti nella nuova edizione 2015 della norma ISO 9001 si esplicano a seguito dei mutamenti economici mondiali degli ultimi anni (ricordiamo che la versione precedente della norma è datata 2008). Tra le innovazioni più importanti vi sono:

    • introduzione di un concetto di Qualità Responsabile;
    • semplificazione burocratica;
    • analisi dei rischi da parte delle organizzazioni.
    approvata

    Una delle maggiori difficoltà che il Comitato Tecnico ISO si troverà ad affrontare nel redigere la ISO 9001 sarà quella di allineare al massimo la nuova versione con le norme che regolano altri sistemi di gestione come, ad esempio, la ISO 14001 che si occupa della gestione ambientale.

    Il tutto, naturalmente, nell’ottica di favorire sempre più i sistemi integrati.

    Quando il nuovo standard sarà pubblicato, nei primi mesi del 2015, verrà stabilito un periodo di transizione durante il quale verranno fornite le linee guida e la formazione specifica per aiutarle nell’implementazione dello standard e a comprenderne pienamente i benefici.

    Tranquillità

    626 Suite è dotato di un sistema di aggiornamento automatico che consente di essere sempre aggiornati sulle ultime novità e modifiche normative.

    Anche con l'aggiornamento della Norma ISO 9001, i Clienti 626 Suite potranno stare tranquilli e continuare a lavorare in tutta sicurezza.

    NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - CHIMICO INFORISK

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Martedì, 24 Giugno 2014. Posted in Homepage in evidenza, News Sicurezza

    per la valutazione del Rischio da esposizione ad Agenti chimici pericolosi e cancerogeni mutageni

    NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - CHIMICO INFORISK

    Come noto il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. dispone che la valutazione del rischio sia effettuata dal datore di lavoro (obbligo non delegabile, ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera a), in collaborazione col responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ed il medico competente, nei casi di cui all’art. 41.

    Gli elementi, anche se non esaustivi, da prendere in considerazione per la valutazione del rischio da agenti chimici sono elencati nell’art. 223, comma 1, del Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., che prevede:

    "Nella valutazione di cui all’articolo 28, il datore di lavoro determina, preliminarmente l’eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e valuta anche i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti, prendendo in considerazione in particolare:

    • le loro proprietà pericolose;
    • le informazioni sulla salute e sicurezza comunicate dal produttore o dal fornitore tramite la relativa scheda di sicurezza predisposta ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52 e 16 luglio 1998, n. 285 e successive modifiche;
    • il livello, il tipo e la durata dell’esposizione;
    • le circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti, compresa la quantità degli stessi;
    • i valori limite di esposizione professionale o i valori limite biologici (di cui un primo elenco è riportato negli allegati XXXVIII e XXXIX);
    • gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare;
    • se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria già intraprese.”

    626 Suite contiene ben quattro moduli software con quattro diversi metodi di calcolo del Rischio Chimico, a seconda della tipologia di valutazione che si desidera effettuare. 

    Oltre ai precedenti moduli 626 Toolbox – Rischio Chimico Movarisch, ISPRA e INRS, è ora disponibile anche il nuovo Modulo 626 Toolbox - Rischio Chimico INFORISK  che permette di redigere il Documento di Valutazione del Rischio Chimico secondo un metodo di calcolo avente un’accuratezza simile a quello elaborato dalla Regione Piemonte e prende in considerazione il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi e ad agenti cancerogeni e mutageni.

    Maggiori informazioni e PROVA GRATUITA su www.626SUITE.IT

    Testo Unico sulla Sicurezza e Salute negli ambienti di Lavoro - Edizione di Maggio 2014

    on Mercoledì, 28 Maggio 2014. Posted in Homepage in evidenza, Normativa Sicurezza, News Sicurezza

    PUBBLICATO ON-LINE IL NUOVO TESTO COORDINATO NELL'EDIZIONE DI MAGGIO 2014

    E' stato pubblicato on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.

    Le novità in questa versione sono molteplici.

    Aggiornamento Testo Unico
    Attrezzature Sanitarie

    Inserito il Titolo X-BIS ai sensi del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 19, "Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l'accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario", (GU n.57 del 10/03/2014).

    - Inserito il decreto interministeriale 18 aprile 2014 "Informazioni da trasmettere all'organo di vigilanza in caso di costruzione e di realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali, nonché nei casi di ampliamenti e di ristrutturazione di quelli esistenti"

    - Inserita la Circolare n. 45/2013 e la lettera circolare del 27/12/2013;

     

    - Inseriti gli interpelli 16, 17 e 18 del 2013 e dal n. 1 al n. 9 del 13/03/2014;

    - Inserito il decreto ministeriale 10 marzo 1998 "Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro";

    - Inserito il decreto 15 luglio 2003, n. 388 "Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni."

    Antincendio

    Il documento completo è scaricabile cliccando qui

    NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - ALCOL e DROGHE

    Written by AGEws - Settore Commerciale on Mercoledì, 30 Ottobre 2013. Posted in News Sicurezza

    E' stato rilasciato il modulo per la valutazione dei rischi collegati all’assunzione di alcol e droghe da parte dei lavoratori secondo quanto previsto dagli art.li 17, 18, 25, 26, 36, 37 e 50 del D.Lgs. 81/08.

    NUOVO SOFTWARE 626 TOOLBOX - ALCOL e DROGHE

    Negli ambienti di lavoro, dove le condizioni psico-fisiche del lavoratore sono un presupposto fondamentale per garantire la propria sicurezza e quella degli altri, sia l’assunzione di bevande alcoliche che il consumo di sostanze stupefacenti sono tra i fattori che influenzano negativamente il comportamento dei lavoratori, creando situazioni di forte rischio e condizionando il benessere durante le ore lavorative.

    Il software consente di valutare i rischi collegati all’assunzione di alcol e droghe attraverso l’utilizzo di specifiche liste di controllo redatte ai sensi

    • delle circolari emanate dalla Regione Lombardia il 22/01/2009 e il 22/09/2009
    • dalle intese Stato-Regioni del 2006 sull’alcol
    • dalle intese Stato-Regioni del 2007-2009 sulle sostanza stupefacenti.

    Maggiori informazioni e PROVA GRATUITA su www.626SUITE.IT

    Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 - modifiche al D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza)

    on Sabato, 29 Giugno 2013. Posted in News Sicurezza

    Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto Legge del 21 giugno 2013, n. 69, sono entrate in vigore alcune modifiche dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico Sicurezza) del 9 aprile 2008.

    Le modifiche più significative sono contenute nell'articolo 37 del Decreto Legge, rubricato "Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro" e riguardano i seguenti articoli del D.Lgs. 81/08:

    Articolo 26) Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione
    Articolo 29) Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
    Articolo 32) Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei RSPP interni ed esterni
    Articolo 37) Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
    Articolo 67) Notifiche all'organo di vigilanza competente per territorio
    Articolo 71) Obblighi del datore di lavoro
    Articolo 88) Campo di applicazione
    Articolo 225) Misure specifiche di protezione e di prevenzione
    Articolo 240) Esposizione non prevedibile
    Articolo 250) Notifica
    Articolo 277) Misure di emergenza

    E' stato inserito inoltre ex. novo, anche l'articolo 104-bis, rubricato come: "Misure di semplificazione nei cantieri temporanei e mobili".