626 Toolbox - Rischio Chimico

626 Toolbox - Rischio Chimico
(Valutazione del rischio chimico aggiornata al regolamento 1272/08)

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Il modulo permette di redigere il Documento di Valutazione del Rischio Chimico

Il modulo utilizza un database di circa 13.000 sostanze chimiche (e preparati) classificate come pericolose già pre-valutate ai fini del calcolo dell'indice di danno.

Per tutte le sostanze è inoltre possibile anche visualizzare le schede di sicurezza contenenti tutte le informazioni sulle proprietà chimico-fisiche dei prodotti, etc.

Infine, a seconda del livello di esposizione calcolato, il modulo gestisce in automatico anche le misure di tutela per i lavoratori esposti e il piano di miglioramento.

Il software è già aggiornato al nuovo Regolamento 1272/2008 (CLP) con la gestione dei pittogrammi, delle frasi H, delle frasi EUH e delle frasi P.

 

 

Caratteristiche

valutazione del rischio chimico secondo i parametri esposizione e pericolosità

626 Toolbox - Rischio Chimico consente di valutare unicamente i rischi sulla salute e considera come punto di partenza la relazione R = P x E (Rischio = Pericolosità per Esposizione) ovvero l'indice di pericolo viene ricavato a partire dalla classificazione della sostanza, analizzata attraverso l'attribuzione ad ogni fase di rischio di un indice numerico che ne determina il livello di pericolosità.

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Questo metodo consente di valutare i rischi per la salute dovuti all'utilizzo di agenti chimici pericolosi calcolando separatamente il rischio inalatorio e cutaneoe poi calcolando il rischio cumulativo come radice quadrata della somma dei quadrati dei due indici di partenza.

Pertanto, la determinazione del livello di pericolo, è effettuata in modo pesato partendo dalla graduatoria di pericolosità in funzione delle categorie di pericolo proposte nell'etichettatura.

Il metodo utilizzato assegna dei valori di rischio maggiori per assorbimenti per via inalatoria, diminuendo poi il rischio per quelli che si possono verificare per via cutanea, per ingestione, etc.

valutazione rischio agenti chimici pericolosi
 pericolosità degli agenti chimici

L'algoritmo di calcolo del metodo software fa riferimento sia alle caratteristiche intrinseche di pericolosità degli agenti chimici sia alle concrete situazioni d'uso che determinano il rischio reale esprimibile come prodotto tra pericolosità intrinseca e grado di esposizione dei lavoratori.

L'esposizione ad una o più sostanze chimiche dipende da molti fattori come per esempio le quantità utilizzate, le modalità di impiego, la frequenza di esposizione, la distanza dalla fonte di emissione, la mansione del lavoratore, le misure di prevenzione e protezione adottate per abbattere il rischio ecc. che vengono poi pesate nel metodo di calcolo attraverso dei coefficienti.

Per esempio, per calcolare l'esposizione inalatoria, il modulo considera la distanza del lavoratore dalla sorgente inquinante e le caratteristiche dell'agente chimico pericoloso valutando:

  • proprietà chimico-fisiche della sostanza
  • quantità sostanza utilizzata
  • tipologia di utilizzo (sistema chiuso, incluso in matrice, etc.)
  • modalità di controllo (ventilazione, aspirazione locale, etc.)
  • tempo totale di esposizione del lavoratore al rischio

Il software fornisce pertanto delle classi di rischio per le quali è definibile un livello di rischio irrilevante (o meno) secondo quanto stabilito dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08) secondo le seguenti modalità operative:

  • il rischio viene calcolato per ogni posto di lavoro e per ogni sostanza e preparato pericoloso utilizzato
  • la classificazione del livello di rischio avviene in base al valore più alto trovato
  • nell'assegnazione dei livelli di rischio si deve applicare il valore più alto nei casi in cui in un preparato siano presenti più simboli di pericolo
  • la valutazione di esposizione cutanea è obbligatoria ogni volta che una sostanza riveli la possibilità di un rischio di assorbimento cutaneo

All'interno del software è inoltre presente anche una vasta banca dati con più di 13.000 agenti chimici (e preparati) completa di schede di sicurezza classificate secondo quanto stabilito dalle direttive comunitarie. Inoltre, il software, permette di integrare la vasta banca dati in dotazione con nuove sostanze anche non classificate.

Ogni sostanza in banca dati è dotata di specifiche frasi di rischio (determinate dalla sua classificazione) che hanno un valore di pericolo (punteggio) in funzione della loro maggiore o minore pericolosità. Tale indice viene poi pesato all'interno dell'algoritmo di calcolo del modulo durante la determinazione del rischio.

La possibilità data dal modulo di inserire nell'elenco degli agenti chimici pericolosi, anche sostanze (o preparati) non presenti negli elenchi ufficiali di classificazione, risolve agevolmente il problema della valutazione dei prodotti di processo quali ad esempio i fumi di saldatura, gli oli esausti, etc.

banca dati con più di 13000 sostanze e preparati

Il software è già aggiornato al nuovo Regolamento 1272/2008 (CLP) con la gestione dei pittogrammi, delle frasi H, delle frasi EUH e delle frasi P.