626 Toolbox - Rischio Chimico INFORISK

626 Toolbox - Rischio Chimico INFORISK 
(Valutazione del rischio chimico con Metodo INFORISK)

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CD - 626 Toolbox - Rischio Chimico con Metodo ISPRA

Il modulo permette di redigere il Documento di Valutazione del Rischio Chimico secondo un metodo di calcolo avente un’accuratezza simile a quello elaborato dalla Regione Piemonte che prende in considerazione il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi e ad agenti cancerogeni e mutageni ai sensi del Titolo IX, Capo I, D.Lgs. 81/08 con un database di circa 13mila sostanze chimiche (e preparati) già pre-valutate ai fini del calcolo.

Il software è già aggiornato al nuovo metodo di calcolo rilasciato ad ottobre 2013 e al nuovo Regolamento 1272/2008 (CLP) con la gestione dei pittogrammi, delle frasi H, delle frasi EUH e delle frasi P.

 

   

Caratteristiche

Screen-shots Rischio Chimico INRS

 

Come noto il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. dispone che la valutazione del rischio sia effettuata dal datore di lavoro (obbligo non delegabile, ai sensi dell’art. 17, comma 1, lettera a), in collaborazione col responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ed il medico competente, nei casi di cui all’art. 41.

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Gli elementi, anche se non esaustivi, da prendere in considerazione per la valutazione del rischio da agenti chimici sono elencati nell’art. 223, comma 1, del Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., che prevede:

"Nella valutazione di cui all’articolo 28, il datore di lavoro determina, preliminarmente l’eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e valuta anche i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti, prendendo in considerazione in particolare:

  1. le loro proprietà pericolose;
  2. le informazioni sulla salute e sicurezza comunicate dal produttore o dal fornitore tramite la relativa scheda di sicurezza predisposta ai sensi dei decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52 e 16 luglio 1998, n. 285 e successive modifiche;
  3. il livello, il tipo e la durata dell’esposizione;
  4. le circostanze in cui viene svolto il lavoro in presenza di tali agenti, compresa la quantità degli stessi;
  5. i valori limite di esposizione professionale o i valori limite biologici; di cui un primo elenco è riportato negli allegati XXXVIII e XXXIX;
  6. gli effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare;
  7. se disponibili, le conclusioni tratte da eventuali azioni di sorveglianza sanitaria già intraprese.”

 

626 Toolbox – Rischio Chimico INFORISK permette di redigere il Documento di Valutazione del Rischio Chimico secondo un metodo di calcolo avente un’accuratezza simile a quello elaborato dalla Regione Piemonte che prende in considerazione il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi e ad agenti cancerogeni e mutageni.

Il software è già aggiornato al nuovo metodo di calcolo rilasciato dalla Regione Piemonte (ad ottobre 2013) e al nuovo Regolamento 1272/2008 (CLP) con la gestione dei pittogrammi, delle frasi H, delle frasi EUH e delle frasi P.