626 Toolbox - Ambienti Confinati

626 Toolbox - Ambienti Confinati
(Valutazione del rischio dovuto ad ambienti confinati)

Clicca qui per accedere alla Demo Gratuita

Il modulo permette di effettuare la valutazione del rischio dovuto agli ambienti confinati ai sensi art. 3 del DPR 14 Novembre 2011 n. 177 "Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell'articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81".

Il software è inoltre in grado di determinare (sempre in automatico) anche le relative misure di prevenzione da adottare

 

Caratteristiche

626 Toolbox - Ambienti Confinati

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

626 Toolbox - Ambienti Confinati

Per  "ambiente confinato" si intende uno spazio circoscritto, caratterizzato da limitate aperture di accesso e da una ventilazione naturale sfavorevole, in cui può verificarsi un evento incidentale importante, che può portare ad un infortunio grave o mortale, in presenza di agenti chimici pericolosi (ad esempio, gas, vapori, polveri, etc.). 

Prova la demo on-line è gratis!

Alcuni ambienti confinati sono facilmente identificabili come tali, in quanto la limitazione legata alle aperture di accesso e alla ventilazione sono evidenti e/o la presenza di agenti chimici pericolosi è nota. 

Fra essi si possono citare:

  • serbatoi di stoccaggio
  • silos
  • recipienti di reazione
  • fogne
  • fosse biologiche
  • etc.

Altri ambienti ad un primo esame superficiale potrebbero non apparire come confinati. In particolari circostanze, legate alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa o ad influenze provenienti dall'ambiente circostante, essi possono invece configurarsi come tali e rivelarsi altrettanto pericolosi per i lavoratori.

É il caso ad esempio di:

  • camere con aperture in alto
  • vasche
  • depuratori
  • camere di combustione nelle fornaci e simili
  • canalizzazioni varie
  • camere non ventilate o scarsamente ventilate
  • etc.

Il software permette di effettuare la valutazione del rischio dovuto agli ambienti confinati ai sensi art. 3 del DPR 14 Novembre 2011 n. 177 "Regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti, a norma dell'articolo 6, comma 8, lettera g), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81".

Il metodo di calcolo utilizzato dal software per la determinazione del rischio è basato sul metodo "a matrice" ampiamente utilizzato per una valutazione semi-quantitativa dei rischi occupazionali.

Nella matrice vengono inseriti tre elementi:

-       P = la probabilità che si verifichi un evento dannoso

-       G = il danno che consegue all'evento qualora si verifichi

-       F = un fattore che tiene conto degli sforzi aziendali volti alla riduzione del rischio

Dalla relazione (P x G) / F scaturisce un valore R che esprime il livello di rischio presente in quell'attività stante le condizioni che hanno portato a determinare P, G ed F.

Il software è inoltre in grado di determinare (sempre in automatico) anche le relative misure di prevenzione da adottare.