626 Toolbox - Rischio Rumore

626 Toolbox - Rischio Rumore
(Valutazione del rischio rumore sia da banca dati sia strumentale)

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Il Rischio Rumore può essere integrato con il modulo base di 626 Suite per la redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)

Il modulo permette l'analisi ed il calcolo dell'esposizione dei lavoratori al rischio rumore ai sensi del D.Lgs. 81/08, attraverso misurazioni provenienti direttamente da indagini fonometriche effettuate sul campo.

Il modulo permette inoltre di utilizzare anche un'ampia banca dati di circa 500 misurazioni, individuando in automatico la fascia di esposizione al rumore,

La verifica dei DPI con metodo SNR semplificato, la verifica dei DPI secondo la UNI 458, l’analisi per bande d’ottava, il calcolo automatico dell’incertezza dell’esposizione giornaliera e settimanale secondo la UNI 9432, la determinazione dell’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro secondo la UNI 9612, la determinazione del livello di esposizione personale al rumore secondo la UNI 9432, stima dei livelli di pressione sonora ponderati quando i protettori auricolari sono indossati secondo la UNI 4869-2, etc.

L'applicativo infine, a seconda del livello di esposizione calcolato, gestisce in automatico anche le misure di tutela per i lavoratori esposti, i lavoratori esposti a sostanze fono tossiche, il piano di miglioramento, etc

CD 626 Suite - Valutazione del Rischio Rumore

 

Caratteristiche

 

esposizione dei lavoratori al rischio rumore

Il D.Lgs 81/08 del 9 aprile 2008, sottolinea e ribadisce il principio (indicato in generale all'art. 28 e in particolare all'art. 181) relativamente agli "Agenti Fisici" che impegna il Datore di Lavoro alla valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza, inclusi quelli derivanti da esposizioni al rumore.

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Il modulo permette pertanto di determinare il rischio dovuto all'esposizione dei lavoratori alle fonti di Rumore secondo quanto stabilito dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08).

 

Il rumore è causa di danno (ipoacusia, sordità, ecc.) ed è una delle malattie professionali statisticamente più significative.

Gli effetti nocivi del rumore dipendono da tre fattori:

  • intensità
  • frequenza
  • durata nel tempo dell'esposizione

Il modulo permette di valutare il rischio attraverso l'utilizzo di una vasta banca dati di circa 450 misurazioni già preventivamente validate ai fini del calcolo.

 

vasta banca dati di circa 450 misurazioni
Inoltre, è anche possibile effettuare una valutazione più dettagliata applicando un metodo di misurazione del rischio oggettivo basato sulle norme UNI 9432, UNI 11252 e UNI 352 che determina il rischio attraverso punti di misura strumentale rilevati sul campo attraverso l'utilizzo di apparecchi fonometrici.
626 Suite - Schermata Rischio Rumore di 626 Express

Il modulo, attraverso l'utilizzo di valori riscontrati in banca dati o oggettivamente misurati sul campo, individua in automatico la fascia di esposizione al rumore, la verifica dei DPI con metodo SNR semplificato, la verifica dei DPI secondo la UNI 458, l'analisi per bande d'ottava, il calcolo automatico dell'incertezza dell'esposizione giornaliera e settimanale secondo la UNI 9432, la determinazione dell’esposizione al rumore negli ambienti di lavoro secondo la UNI 9612, la determinazione del livello di esposizione personale al rumore secondo la UNI 9432, stima dei livelli di pressione sonora ponderati quando i protettori auricolari sono indossati secondo la UNI 4869-2, etc.

Il software infine, a seconda del livello di esposizione calcolato, gestisce in automatico anche le misure di tutela per i lavoratori esposti, i lavoratori esposti a sostanze ototossiche, il piano di miglioramento, etc.