626 Toolbox - Movimentazione Manuale Pazienti

626 Toolbox - Movimentazione Manuale Pazienti
(Movimentazione manuale dei pazienti ospedalizzati)

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Il modulo permette la determinazione del rischio legato alla movimentazione manuale dei pazienti ospedalizzati utilizzando un algoritmo di calcolo il cui livello di accuratezza è simile a quello ottenibile tramite l'applicazione dell'indice MAPO (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati).

Il Metodo MAPO è stato messo a punto dal gruppo di ricerca EPM (Ergonomia della Postura e del Movimento)dell'ICP CEMOC (Istituti Clinici di Perfezionamento - Centro di Medicina Occupazionale) di Milano.

Il modulo permette di dare una valutazione quantitativa del livello di rischio a cui possono essere soggetti gli operatori sanitari.

 

Caratteristiche

movimentazione manuale dei pazienti

Per la valutazione del lavoro assistenziale nelle strutture sanitarie (comportante un potenziale sovraccarico biomeccanico per il rachide) devono essere identificati i seguenti fattori che determinano l'effettiva esposizione al rischio del lavoratore:

  • il carico assistenziale indotto sugli operatori dalla presenza di pazienti non autosufficienti;
  • il tipo e il grado di disabilità motoria dei pazienti movimentati;
  • gli aspetti strutturali degli ambienti di lavoro e di degenza;
  • le attrezzature in dotazione all'operatore sanitario (es. sollevatori, carrozzine, ecc.)
  • la formazione dei lavoratori sullo specifico argomento.

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Il software permette di raccogliere le "schede di rilevazione degli elementi di rischio per l'apparato locomotore" per ogni reparto di degenza analizzato determinando poi in automatico l'Indice Sintetico di esposizione.

Le schede di rilevazione si dividono in due parti. La prima raccogliere tutte le informazioni riguardanti gli aspetti organizzativi e formativi della struttura mentre la seconda riepiloga gli aspetti ambientali e le attrezzature.

screenink_mapo3

metodo MAPO

Gli aspetti "organizzativi" e "formativi" rilevati dal software ai fini del calcolo sono:

  • il carico assistenziale (es. il numero di letti disponibili nella struttura, il numero complessivo di operatori, la tipologia di pazienti presente suddivisa fra autosufficienti e non, la durata media della degenza, etc.)
  • la formazione media del personale sanitario impiegato.

Gli aspetti "ambientali" rilevati dal software ai fini del calcolo sono:

  • la dotazione di attrezzature presenti nella struttura sanitaria (es. il numero di carrozzine, il numero di sollevatori manuali o elettrici, la disponibilità in struttura di ausili minori che possano abbattere il rischio quali ad esempio teli ad alto scorrimento o cinture ergonomiche, la presenza di barelle-doccia, etc.);
  • le caratteristiche generali degli ambienti di lavoro.